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La chiamata, l'incontro e la conquista (Pt. 2)
La missione continua, Giosuè si mette a capo del popolo, li porta attraverso il Giordano diretto verso Gerico ma qualcosa di strano accade: l’incontro con il capo dell’esercito!! Presso Gerico Giosuè non guardò solo alla città, alzò gli occhi, guardò meglio e vide un uomo in piedi che gli stava davanti, tenendo in mano la spada sguainata. Non sapeva chi fosse quell’uomo ma la risposta che ottenne fu straordinaria. Quell’uomo non era un nemico ma non era neanche uno dei loro.

Marianna D'Onofrio
28 setTempo di lettura: 1 min


La chiamata, l'incontro e la conquista (Pt. 1)
Giosuè viene scelto come successore di Mosè. Dio gli comanda di alzarsi insieme al popolo e di attraversare il Giordano per entrare nel paese che Lui aveva promesso di dar loro, e gli promette di restare con Lui come era stato con Mosè. “Io non ti lascerò e non ti abbandonerò”; queste erano le parole che continuamente venivano alla sua mente. Nel frattempo, Giosuè prepara il popolo e manda due spie a Gerico per esaminare il paese e lì incontrano Raab, una meretrice.

Marianna D'Onofrio
27 setTempo di lettura: 1 min


Promessa di Dio
Si racconta che in un paese della Cina, i cristiani subissero dure persecuzioni. La polizia era autorizzata a sequestrare e bruciare le Bibbie in piazza. Un giorno, mentre veniva applicato l’ennesimo abuso, un cristiano approfittando di una distrazione da parte dei poliziotti, riuscì a togliere dal fuoco una sola pagina di una delle Bibbie. Per molto tempo la Chiesa di quella zona si trovò in possesso di quella sola pagina della Scrittura.

Stefano De Cario
26 setTempo di lettura: 1 min


Non lasciare demolire i tuoi sogni
A volte coloro che sono più vicini a te, ti odieranno, ti scoraggeranno, ti umilieranno. Si mostreranno con te come amici, fratelli, ma la verità è che saranno maggiormente infastiditi dal tuo sogno. Nel loro cuore potrebbero pensare addirittura di “ucciderti” o uccidere i tuoi sogni. Nonostante ciò, con l’aiuto di Dio, potrai realizzarli. In Salmi 31:13 è scritto: «Odo le calunnie di molti, tutto m’incute spavento intorno a me

Carlo Piccirillo
25 setTempo di lettura: 1 min


Non vergogna ma potenza
Ricordo di quando, molti anni fa, avevo da poco fatto un incontro con Gesù. Qualcosa in me mi faceva stare in silenzio quando si parlava della fede. Forse si trattava di timidezza, o forse di vergogna, ma ricordo un particolare giorno come se fosse ieri. Successe che scendendo in strada sotto casa, ritrovai dei miei amici, e quale fu il discorso? La fede. In quell’istante, non ebbi vergogna anzi, sentii una potenza che si sprigionava, e iniziai a parlare di Gesù ai miei amici

Raffaele Cangiano
24 setTempo di lettura: 1 min


Nel deserto preparate la via
Questo è il messaggio completo che a quei tempi voleva esprimere Giovanni Battista adempiendo la profezia di Isaia 40:3: “La voce di uno che grida: nel deserto preparate la via del Signore, appianate nei luoghi aridi una strada per il nostro Signore allora la gloria del Signore sarà rivelata e tutti allo stesso tempo lo vedranno”. È vero che Giovanni predicava il messaggio di ravvedimento nel deserto della Giudea, ma il passo di Marco, rifacendosi a quello di Isaia che lo pre

Daniela Urizio
23 setTempo di lettura: 1 min


La pace che viene da Cristo
Dio ha mandato la Sua Parola. Non ha lasciato l’umanità nelle tenebre. Ha parlato, ha annunciato un messaggio di pace. Questa pace non è un’idea astratta, né un semplice invito alla calma. È una pace concreta, reale, che arriva per mezzo di Gesù Cristo. Solo Lui è il mediatore tra Dio e gli uomini. Solo attraverso il Suo sacrificio sulla croce la pace è possibile. “Annunziando la pace per mezzo di Gesù Cristo”. La pace con Dio era rotta a causa del peccato.

Giovanni Greco
22 setTempo di lettura: 1 min


La pace nel mondo dipende da me
“L’origine della pace è avere un cuore che comprende il dolore dell’altro”. Queste sono le parole di un sopravvissuto alla bomba atomica sganciata su Hiroshima, un evento che cambiò per sempre la storia dell’umanità. Una sola bomba, in un solo istante, aveva portato via più di 80 mila persone. Eppure, quando chiedono a quest’uomo per lui cos’è la pace risponde: “L’origine della pace è avere un cuore che comprende il dolore dell’altro”.

Elena Borrelli
21 setTempo di lettura: 1 min


Marchiato
Il Signore oggi ci parla di fede e cambiamento attraverso la storia del lebbroso, un uomo che aveva sentito parlare di Gesù, ma non l’aveva mai visto prima. Non sapeva se ciò che aveva udito di Lui fosse vero ma per lui quella era l’ultima (o forse l’unica) opportunità di essere guarito e riscattato. All’epoca, infatti, chi soffriva di lebbra era considerato impuro ed escluso da ogni contesto sociale. Quante volte ci siamo sentiti così?

Susy Angiolino
20 setTempo di lettura: 1 min


La buona amministrazione
La vita sulla terra è un compito temporaneo. In confronto all’eternità la vita è molto breve. Non saremo qui a lungo, meglio non affezionarci troppo ad essa. Saggia è quella persona che, come il grande re d’Israele Davide, può dire: “Signore, fa che io sappia quanto sono fragile”. La vita su questa terra non è la nostra dimora finale. C’è chi vede la propria vita come un puzzle, chi come un campo minato, chi come una giostra, chi come un gioco.

Mario Annunziata
19 setTempo di lettura: 1 min


Principi per crescere (Pt. 4)
IL PRINCIPIO DELLA PERSEVERANZA. Quanti vorrebbero che la prossima stagione della loro vita riguardasse IL TRIONFO? Per fare ciò c’è bisogno di perseveranza. Quanti vorrebbero che la prossima stagione della loro vita riguardasse LA RACCOLTA? Molti desiderano una stagione di raccolta ma non vogliono seminare. Per poter ottenere una stagione di raccolta non basta solamente volerlo, desiderarlo e pregarlo. Possiamo anche pregare di continuo ma se non seminiamo nulla, nulla racco

Sergio Hornung
18 setTempo di lettura: 1 min


Principi per crescere (Pt. 3)
IL PRINCIPIO DELLA PREPARAZIONE. La Bibbia ci dice che: “C’è un tempo per raccogliere le pietre” ma cosa significa? Prima di seminare un terreno bisognava prepararlo, venivano raccolte da terra tutte le pietre e solo dopo si seminava. In questo testo, però, è scritto anche: “C’è un tempo per spargere le pietre”, e a tal proposito gli studiosi danno questa spiegazione: in un tempo di guerra, la prima cosa che faceva un popolo era spargere le pietre

Sergio Hornung
17 setTempo di lettura: 1 min


Principi per crescere (Pt. 2)
IL PRINCIPIO DELLA GUARIGIONE. La Bibbia qui ci dice che c’è un tempo per guarire e questo è un concetto molto interessante. Tutti noi come leader, responsabili o pastori di chiese, o semplicemente come cristiani, vogliamo crescere in qualche senso. Non focalizziamoci sulla crescita, focalizziamoci piuttosto sulla guarigione perché tutto quello che è sano cresce. Un albero sano cresce, un bambino sano cresce, una chiesa sana cresce.

Sergio Hornung
16 setTempo di lettura: 1 min


Principi per crescere (Pt. 1)
IL PRINCIPIO DEL CAMBIAMENTO. Nel mondo non c’è niente di più costante del cambiamento. Ecco perché bisogna partire da questo principio. Cambiano le stagioni, i governi, il valore della moneta, le persone. Il mondo intero sta cambiando. Del resto, ci sono 2 tipi di attività/imprese/chiese: quelle che stanno cambiando e quelle che stanno morendo. Attenzione, non si parla di cambiare l’essenza ma la forma, i metodi e il sistema. Voglio raccontarti una storia:

Sergio Hornung
15 setTempo di lettura: 1 min


Non perdere la tua consacrazione
Sansone era un Giudice, un uomo potente e con una forza fisica fuori dal comune. Sansone fu scelto e consacrato per tutto questo prima ancora di nascere! C’era un gran mandato per lui, ma ne combinò davvero tante e per le sue disubbidienze ad un certo punto il Signore si ritirò da lui e cadde in mano ai suoi nemici. Senza Dio diventò debole, un uomo qualsiasi, fino a perdere i suoi occhi per mano dei Filistei. Forse non lo sai ma anche per la tua vita Dio ha un piano.

Pasquale Lauria
14 setTempo di lettura: 1 min


Mission possible
Mosè era stato scelto da Dio per portare il popolo di Israele in salvo, dall’Egitto alla terra promessa. Dalla schiavitù, a una terra in cui cresceva latte e miele. Che onore ebbe Mosè, ma anche che peso e che responsabilità. Mosè viveva come un principe ma fu chiamato a lasciare ogni comodità per vivere una vita tutt’altro che tranquilla. Mosè non avrebbe voluto accettare quella missione, si sentiva inadeguato, non all’altezza.

Tonia Ciotola
13 setTempo di lettura: 1 min


Sii responsabile
Un principio cristiano dice: “Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà” (Galati 6:7). Oggi viviamo tutto quello che un tempo abbiamo seminato. Per raccogliere bene domani, devo seminare correttamente oggi e, nel pratico, abbiamo tre modi per farlo. 1) Con il nostro comportamento. Sei pigro? Non ti va di studiare, passi il tempo tra videogiochi e scrollare il cellulare? Cosa stai piantando? Nulla.

Giuseppe Punto
12 setTempo di lettura: 1 min


La tua guida
Molto spesso mi trovo a parlare con gli altri di Gesù e noto quanto le persone conoscano un Dio lontano dai bisogni umani, un Dio irraggiungibile, un Dio che ha bisogno di intermediari per arrivare a Lui e quindi si rivolgono alle statue o a persone defunte per ricevere un aiuto. Se anche tu ti trovi in questa condizione sappi che non è così che scorgerai il volto di Dio. Tutte le risposte di cui hai bisogno, le trovi in Cristo Gesù. Oggi ti voglio presentare il vero Dio,

Maria Miccichè
11 setTempo di lettura: 1 min


L'offerta gratuita di Dio
Nei supermercati a volte troviamo dei banchetti promozionali dove si regalano prodotti per farli provare. In questi casi la gente si accalca, litiga, spintona pur di arrivare per primi e prendere quanto offerto. Spesso non le serve nemmeno ma fa sempre gola prendere qualcosa gratis. Lo scopo di offrire un prodotto però non è quello di far felice chi lo prova, non è un’operazione fine a sé stessa. L’obiettivo è far testare per poi far acquistare quel prodotto. Insomma, ti dò p

Gennaro Calabrese
10 setTempo di lettura: 1 min


L'importanza dell'esempio
Quando si hanno dei figli si cerca di dar loro una buona educazione e di inculcargli dei valori importanti. Tuttavia, il termine riprodursi in questo caso ha anche un senso figurativo perché non è necessario infatti essere genitori per trasmettere dei buoni insegnamenti. infatti, ognuno di noi, consciamente o meno, influenza chi lo circonda. Ciò nonostante, c’è un fattore da tenere a mente quando si vuole insegnare qualcosa.

Guy-GLA
9 setTempo di lettura: 1 min
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