La chiamata, l'incontro e la conquista (Pt. 2)

La missione continua, Giosuè si mette a capo del popolo, li porta attraverso il Giordano diretto verso Gerico ma qualcosa di strano accade: l’incontro con il capo dell’esercito!! Presso Gerico Giosuè non guardò solo alla città, alzò gli occhi, guardò meglio e vide un uomo in piedi che gli stava davanti, tenendo in mano la spada sguainata. Non sapeva chi fosse quell’uomo ma la risposta che ottenne fu straordinaria. Quell’uomo non era un nemico ma non era neanche uno dei loro. Quell’uomo era molto più di uno di loro! Era “il capo dell’esercito del Signore”, cioè l’Angelo dell’Eterno. “La spada sguainata” era un messaggio altrettanto chiaro: l’Angelo dell’Eterno avrebbe combattuto con e per Israele. Questo secondo incontro ci mostra che non solo il Signore muove le circostanze e le persone intorno a noi ma Egli stesso scende in campo per noi e con noi. Il nostro Dio non è solo un nostro tifoso, un sostenitore, un simpatizzante... Egli attivamente lotta al nostro fianco (ci precede, ci affianca e ci segue). Ancora oggi l’Eterno combatte per me e per te e ripete:
CORAGGIO, SII FORTE.
Marianna D'onofrio
🕮 La Bibbia in un Anno: Isaia 13-15 // Galati 6




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