Le fatiche di Maria

Sono nata 73 anni fa in un’umile famiglia di contadini. Mio padre gestiva un terreno di circa 6 moggi, non di sua proprietà. Non avendo la possibilità economica di pagare operai che lo affiancassero nel duro lavoro, sperava in un aiuto interno, ma nella mia famiglia sono nate 4 femmine. Fin dall’età di 6 anni, sono stata costretta a lavorare la terra. È stato un tempo davvero difficile per me. Osservavo le mie amiche andare a scuola, istruirsi, uscire la sera, giocare, mentre io ero costretta a lavorare ogni giorno, tutto il giorno. Poi ho conosciuto Gesù e ho compreso quanto prezioso fosse stato quel tempo. In quel momento non lo capivo ma adesso sì: ho imparato le migliori lezioni di vita grazie a mio padre e alla sua severità. Ho imparato ad essere paziente come solo un buon contadino sa essere, ad apprezzare le cose semplici della vita, a non disprezzare il lavoro e la fatica e a non dare nulla per scontato. Il Signore aveva un piano preciso per la mia vita e le difficoltà che ho vissuto servivano proprio per la mia crescita, proprio come è scritto nella Bibbia, ogni cosa coopera, cioè, collabora, partecipa, al bene di tutti coloro che amano Dio. Per questo motivo è importante essere grati a Dio, sia nelle cose che comprendiamo sia in quelle che non comprendiamo. Dio è sempre fedele e di sicuro non sbaglia mai, se ci ha posto in un determinato contesto non è per punirci ma per fortificarci. Grazie Padre.
Maria Cacciapuoti
🕮 La Bibbia in un Anno: Salmi 112-115 // 1 Corinzi 1




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