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Chi non riceve le cose di Dio?
L’apostolo Paolo scrive: “L’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio”. Non può riceverle, non può comprenderle, perché sono follia per lui. Chi è l’uomo naturale? È chi vive senza essere trasformato dallo Spirito Santo. È chi segue la propria intelligenza, i propri ragionamenti, ma senza la luce di Dio. Le cose spirituali, per lui, non hanno valore. La croce di Cristo sembra debolezza. La salvezza appare inutile. La santità viene considerata qualcosa di esagerato

Giovanni Greco
6 marTempo di lettura: 1 min


Meglio di un guerriero
La vita non è sempre rose e fiori. Ci piacerebbe vivere una vita in vacanza (come dice una canzone) e invece ci troviamo a trasformarci in guerrieri per non farci schiacciare da certe situazioni. Un abile guerriero è sinonimo di coraggio, determinazione e resilienza. Egli combatte senza fermarsi, è concentrato sul suo obiettivo. Attenzione, però bisogna anche saper incanalare nel modo corretto tutta questa voglia di reagire. Facciamo attenzione a non rispondere con rabbia inv

Emanuela Triola
5 marTempo di lettura: 1 min


Mosche morte
Nella Bibbia, si fa spesso riferimento alla preghiera come a un profumo che sale fino a Dio e allo Spirito Santo come il profumiere per eccellenza. Quanta bellezza! Eppure, da un pò di giorni un pensiero mi tormentava: “Signore, perché se le Tue promesse sono Sì e Amen (e lo sono) a volte preghiamo ma non ne vediamo il compimento?”. Sai, nei momenti di sconforto il diavolo insinua dubbi tra i pensieri. Nel verso del giorno, che ha fulminato il mio cuore, vi è Salomone che par

Angelina Gargiulo
4 marTempo di lettura: 1 min


Meglio un uovo oggi?
Nel 1972 presso l’Università di Stanford si sottoposero al ‘test dei Marshmallow’ dei bambini tra i 3 e i 5 anni. I piccoli si trovavano davanti a un dilemma: avere un dolce subito oppure due dolci aspettando 15 minuti. Una scelta difficile per dei bimbi, anche perché il dolce era lì sotto i loro occhi. L’aspetto interessante della ricerca è che monitorando i partecipanti si è visto che coloro in grado di posticipare di 15 minuti la soddisfazione del piacere per ottenere di p

Giuseppe Punto
3 marTempo di lettura: 1 min


Speranza di gloria
Sono anni ormai che i dati su epidemie, tumori maligni, malattie rare, depressione (la malattia del secolo) diventano sempre più allarmanti. La lista sarebbe ancora lunghissima e ognuno di noi ci fa i conti personalmente, con un familiare o un vicino. Io stessa conosco una giovane donna, moglie e mamma di due bimbi piccoli che un giorno iniziò a non sentirsi bene e scoprì, dopo varie analisi, di avere un tumore al mediastino. Il cancro la stava divorando e i familiari erano d

Maria Miccichè
2 marTempo di lettura: 1 min


Momenti preziosi
Quando preghiamo capita che invece di preoccuparci di essere prima in comunione con Dio, cominciamo le nostre preghiere facendo una lista di cose che vorremmo, manco stessimo elencando gli alimenti che mancano in dispensa! Al posto di connettere anima e bocca con lo Spirito Santo di Dio, iniziamo a chiedere insistentemente come bambini capricciosi e abbiamo anche la faccia tosta di arrabbiarci se Dio non ci dà quello che da tempo gli stiamo chiedendo!

Tonia Ciotola
1 marTempo di lettura: 1 min


La forza della calma
Nel corso della nostra vita, è inevitabile incontrare persone con punti di vista diversi dai nostri. A volte, con la maturità giusta, questo può essere motivo per arricchirsi, per mettersi in discussione o per mettersi nei panni di un’altra persona. Purtroppo, altre volte, il confronto degenera in puro scontro, senza alcun beneficio.

Emanuela Triola
28 febTempo di lettura: 1 min


Potenza della fede
Avere fede significa, secondo il vocabolario, credere con assoluta convinzione nella verità e giustezza di un qualcosa. Si può avere fede in ideale, in una persona, in un progetto, in una divinità ma prima o poi ognuna di queste cose si mostrerà imperfetta. Se invece la nostra fiducia e speranza è riposta in Dio, non vacilleremo, né ci allontaneremo da Lui quando le tempeste della vita sembrano prendere il sopravvento.

Mario Annunziata
27 febTempo di lettura: 1 min


Non guardare indietro
Il popolo d’Israele visse un terribile momento di schiavitù in Egitto. Tuttavia, al momento opportuno Dio usò Mosè per liberarli. Per arrivare alla terra promessa però, dovevano attraversare il deserto e il popolo iniziò a lamentarsi. Dicevano che stavano meglio in Egitto, con cibo, acqua e un letto sicuro ogni giorno. Dimenticavano che pagavano tutto questo a caro prezzo: molti con la morte e molti facendo dei lavori forzati sfiancanti.

Katia Marsicano
26 febTempo di lettura: 1 min


Le chiavi del successo
L’obiettivo principale di gran parte degli uomini è quello di avere successo nella vita. Tanti hanno cercato di individuare le chiavi del successo in una migliore gestione delle proprie risorse, nello sviluppo di determinate competenze o anche nell’arte della persuasione e della retorica. Ci fu un giovane, di nome Salomone che individuò il modo giusto per ottenere potere, ricchezze e gloria.

Marianna D'Onofrio
25 febTempo di lettura: 1 min


Che abito indossi?
Avete mai sentito il detto: “I vestiti fanno l’uomo”? Naturalmente questo non è vero dal punto di vista fisico, ma è vero dal punto di vista spirituale. Quando si dice: “L’abito non fa il monaco”, è un invito a diffidare delle apparenze. Spesso le persone non sono come appaiono a prima vista, anzi molte volte sono l’opposto. Non deve essere così per i credenti in Gesù.

Giovanni Greco
24 febTempo di lettura: 1 min


Dacci un segno
Le folle amavano e circondavano continuamente Gesù, ma Lui era duro con esse definendole addirittura “malvagie”. Gesù continuamente guariva le persone, liberava gli indemoniati, resuscitava i morti, amava tutti e mostrava saggezza, eppure la folla gli chiedeva sempre un segno. Lui però non era a caccia di consensi, ma di vite arrese a Lui sulle quali poter lavorare. Nel brano di riferimento, vengono menzionati due personaggi:

Marco Palma
23 febTempo di lettura: 1 min


Una soluzione c'è
Negli ultimi capitoli del libro dei giudici, partendo dal 19, è riportata una delle storie più oscure e violente annoverate nella Bibbia. Per salvarsi da alcuni uomini malvagi e perversi, un Levita, protagonista del racconto, consegna loro la sua concubina, che dopo essere stata violentata tutta la notte, muore. L’uomo, indignato, taglia il corpo della donna in dodici pezzi e li invia alle tribù di Israele per denunciare le atrocità. Le tribù, sconvolte, chiedono giustizia.

Ilaria Di Vaio
22 febTempo di lettura: 1 min


Una gloriosa attesa
Oggi vorrei parlarvi dell’attesa, quel tempo più o meno lungo trascorso nell’aspettare qualcosa o qualcuno. Diciamoci la verità, nessuno di noi ama trovarsi in questo tempo, spesso estenuante, soprattutto se sembra durare all’infinito. Può capitare, ad esempio, di attendere il proprio turno nella sala d’attesa di uno studio medico, in un ufficio postale o anche alla fermata dell’autobus;

Maria Cacciapuoti
21 febTempo di lettura: 1 min


Dio cerca ubbidienza
Un giorno, un missionario in India si preparava per evangelizzare. Aveva già pianificato il suo percorso con una lista di luoghi da visitare. Tuttavia, lo Spirito Santo gli parlò chiaramente: “Non andare nel primo luogo della tua lista, ma vai in questa piazza, proprio di fronte a questo tempio.”
Inizialmente, il missionario si sentì spiazzato: questo sconvolgeva tutti i suoi piani. Dopo un po’, convintosi, disse: “Va bene, Dio, ci vado.”

Raffaele Cangiano
20 febTempo di lettura: 1 min


Effetto domino
Avevo 17 anni quando una compagna di classe mi parlò di Dio in un modo nuovo, così diverso che mi sembrava di non averne mai sentito parlare prima. Lei era innamorata di Dio, nel senso vero, le brillavano gli occhi quando ne parlava. Tutta la mia famiglia era credente, avevo ricevuto i sacramenti della chiesa nominale, avevo conosciuto tante persone pie, ma mai avevo visto una cosa del genere. Ero incuriosita ed ammirata. In classe parlavamo di tutto tra compagni, proprio tut

Elena Borrelli
19 febTempo di lettura: 1 min


Ricorda: sei polvere!
Il verso di oggi ci parla di “ricordare”, ecco un promemoria per tre differenti tipi di persone:
•Chi vive sotto il peso delle proprie colpe;
Se sei caduto e senti il peso delle tue colpe, sappi che Dio ricorda che sei polvere e puoi cadere. Tu lo ricordi? Non essere troppo duro con te stesso, come Dio ti perdona, perdonati e rialzati!

Giuseppe Manna
18 febTempo di lettura: 1 min


Maschere ipocrite (PT. 3)
Senza perderci anche noi in libri di auto-aiuto, vi darò alcuni consigli biblici su come pregare. 1) Prega in fede. Fede è confidare nella Persona, non nella teologia. La Fede è molto facile: è semplicemente avere fiducia nella persona di Gesù Cristo, nel Padre e nello Spirito Santo. Fede è conoscere che Gesù Cristo, è lo stesso ieri, oggi e per l’eternità.

Juan Cano Lopez
17 febTempo di lettura: 1 min


Maschere ipocrite (PT. 2)
Ci sono persone che pregano tanto in pubblico per impressionare gli altri. Ma il Signore dice: “Io so come tu preghi quando sei da solo”. Mi è capitato di essere a cena con persone che benedivano la tavola: “Oh Signore, Signore! I bambini in Africa”. E io pensavo: “Il brodo sta diventando freddo.” Non ero insensibile all’argomento, ma il Signore mi aveva da tempo insegnato che non era una preghiera efficace.

Juan Cano Lopez
16 febTempo di lettura: 1 min


Maschere ipocrite (PT. 1)
Gesù dice: “Quando preghi, non essere ipocrita.” La parola ipocrita, dal greco hypokrits, significa attore, colui che recita. Anticamente quando nell’anfiteatro si svolgeva un’opera, c’erano sempre solo due attori. Loro svolgevano tutti i personaggi. Se dovevano interpretare una persona adirata, andavano dietro le quinte (una tenda), prendevano la maschera arrabbiata e l’indossavano.

Juan Cano Lopez
15 febTempo di lettura: 1 min
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