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Servire

“Se uno mi serve, mi segua”. - Giovanni 12:26
Immagine condivisibile con Giovanni 12:26
Speranza per ogni casa | 19/07/2025

Certamente, seguire Gesù dà appagamento alla nostra anima, è pur vero che non è sempre facile essere suoi discepoli. Nei vangeli è scritto che alcuni gli dissero “Signore noi ti seguiremo dovunque andrai”. Sappiamo però che questi disattesero la chiamata. Eppure, sapevano bene che quando Gesù venne in terra fu unto di Spirito e di potenza, andava attorno facendo del bene senza nessun tipo di tornaconto e senza mai lamentarsi. Il suo cuore era pieno di compassione, soccorreva senza distinzione tutti quelli che ricorrevano a Lui. Considerata questa promessa e poiché noi, attraverso la Parola di Dio, siamo invitati a camminare nel modo ch’Egli camminò, nessun sacrificio ci dovrebbe sembrare troppo gravoso. Tuttavia, molto spesso solo un piccolo incomodo o qualche circostanza poco piacevole, basta a distoglierci dal servizio per il Signore. Poniamoci allora questa domanda: se Gesù fu pronto a farsi inchiodare per noi sulla croce, non dovremmo noi dal canto nostro essere pronti a farci legare in qualche servizio per lui? Se non ne abbiamo le forze, chiediamo sinceramente a Gesù di donarci lo stesso spirito che animò Epafrodito. per esempio, che per l’opera di Cristo mise a rischio la propria vita e fu vicino alla morte. Infatti, egli incurante della sua vita la rischiò per poter servire gli altri. Oggi se l’opera del Signore soffre, e per la nostra scarsa disponibilità.

Stefano De Cario

 
 
 

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